Susa
Tranquilla cittadina sulle rive della Dora Riparia, fra una cerchia di monti di severa bellezza. È una città di antichissima storia. La costruzione del primo gruppo di capanne viene attribuita agli umbri che le diedero il nome di Siegus (cioè casa della Vittoria). Dell’antico passato restano in essa dei monumenti che ne testimoniano per sempre la sua fama. Il Palazzo di Città, la Cattedrale di San Guisto, antica chiesa lombarda del XI secolo, pregevole per le opere d’arte che conserva e per il superbo e massiccio campanile, che è tra i più belli del Piemonte. Nel suo interno tra le tante pregevoli opere d’arte c’è un Trittico in bronzo del XIV secolo che raffigura la Vergine col Bambino e San Giorgio a cavallo e dall’altra parte un altro Santo.
La città offre anche altri nobili monumenti che sono raggruppati nel quartiere occidentale della città. Fra gli altri il bellissimo Arco eretto nell’anno otto, prima di Cristo, in onore di Augusto, che vincitore tornava dalle Gallie, dalla strada del Monginevro. I ruderi, che invece dominano la parte alta della città furono, un tempo un superbo castello. Intorno all’anno 1000 dimorava in questo castello Adelaide di Susa, donna ricca d’ingegno ed abile nel governare. Sposò un Conte di casa Savoia, e fu così che i Savoia vennero in Italia ed ebbero nel castello la loro prima dimora.




















